Buongiorno amici lettori,
come state? siamo arrivati al giro di boa della settimana e il week end è già quas dietro le porte! Il caldo è tornato di prepotenza in quel di Milano e non possiamo far altro che cercare di sopportarlo.
Questa mattina ho deciso di intrattenervi con un libro che ho finito di leggere ieri sera.
Mi riferisco a La città sepolta di James Rollins, il primo libro che rientra nella saga della Sigma Force e che vede come protagonista Painter Crowe.
Titolo originale: Sandstorm
Editore: Nord
Anno:2004
Pagine:528
Cartonato:10,97€ Brossura:8,00€
Ebook:7,99€
Cartonato:10,97€ Brossura:8,00€
Ebook:7,99€
TRAMA: L'esplosione che ha distrutto la Galleria Kensington del British Museum
sembra non avere spiegazioni. Le ultime immagini delle telecamere di
sorveglianza mostrano una sfera di luce che, entrando in contatto con un
antico manufatto, innesta una reazione devastante. Nessuno riesce a
capire cosa abbia scatenato quel bizzarro fenomeno naturale, eppure
Safia al-Maaz, la brillante curatrice della collezione araba, scopre tra
le macerie un oggetto sorprendente, rimasto nascosto per millenni, un
cuore di ferro con inciso un nome leggendario: Ubar, la città perduta
della regina di Saba... Anche Painter Crowe, agente segreto della Sigma,
partecipa alle indagini per individuare l'origine dell'esplosione. Ma
quella che sembra un'affascinante sfida scientifica diventa
improvvisamente una missione mortale quando una misteriosa
organizzazione tenta d'impadronirsi del cuore di ferro: perché
quell'oggetto è il primo indizio che conduce a un'immensa fonte
d'energia, forse proprio la causa della scomparsa di Ubar, l'Atlantide
del deserto, che secondo le leggende è stata sepolta da un'imponente
tempesta di sabbia... Da Londra al golfo Persico, da Washington al
deserto arabo, Painter e Safia dovranno affrontare non solo gli enigmi e
i misteri del passato, ma anche un nemico implacabile, in una corsa
contro il tempo per scongiurare una catastrofe senza precedenti.
LA CITTA' SEPOLTA
LA CITTA' SEPOLTA
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Recensione
La città sepolta è il primo
capitolo della saga della Sigma Force, che vede come protagonista il giovane Painter
Crowe,
agente della Sigma.
Un esplosione, all’apparenza
inspiegabile, distrugge un'intera ala araba del British
Museum
e richiama l’attenzione del governo e di una potente organizzazione segreta che
ambisce ad avere il controllo del mondo. L’esplosione va ben al di là della
semplice distruzione di antichi manufatti: all’interno dell’ala infatti, viene
ritrovato un cuore di ferro con inciso sopra il nome della città di Ubar, la
perduta città araba, che sembra custodisca il segreto che permetterebbe di scoprire
una fonte di energia immensa ed inesauribile, la quale farebbe gola a molti. Da questo
ritrovamento prende forma e parte la squadra protagonista di questa avventura
alla ricerca della città perduta: Safia, l’archeologa responsabile e curatrice
della sezione araba del British Museum; Kara, sovvenzionatrice della galleria
curata dalla sua amica Safia, che desidera di far luce sulla morte del padre;
Painter Crowe agente della Sigma insieme alla sua collega Coral; Omaha, archeologo
esperto ed ex ragazzo di Safia, affiancato dal fratello Denny. Sul fronte opposto troviamo invece una
spietata organizzazione segreta che sfrutta la stessa tecnologia della Sigma e
che vuole impadronirsi della fonte d’energia ed una strana confraternita,
formata da sole donne, con strani poteri che gli danno la possibilità di essere
invisibili. Da qui ha inizio la loro avventura, ricca di azione, segreti e
misteri che li porterà a scoprire l’antica città di Ubar e a svelare il segreto
che essa custodisce da 2000 anni, in una folle corsa contro il tempo.
Mi sono avvicinata a questo
libro quasi per caso, conoscevo l’autore ma non avevo mai preso in mano un suo libro
quindi non sapevo bene cosa aspettarmi. Devo essere sincera e ammettere che ho
fatto molta fatica a leggere questo romanzo fino alla fine; ho pensato più di
una volta di smettere di leggere, chiuderlo e passare a qualcosa che mi coinvolgesse
di più. Non è proprio scattata la scintilla se mi concedete il paragone.
